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Mangio poco eppure non dimagrisco! Quali sono le reali cause?!

Molto spesso mi capita di parlare con persone in sovrappeso, che mi chiedono informazioni perché si stupiscono nel vedere quanto mangio, mentre loro, dicono, mangiano poco, ma ingrassano.
Non ho mai avuto un metabolismo molto veloce, anzi. Fino a qualche hanno fa ero 10/12 kg in sovrappeso, ero gonfia, appesantita e con poca energia.
Quindi come ho fatto a passare da 59 a 49 kg mangiando molto di più di quanto non facessi allora?
Ma soprattutto:

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Cicli circadiani e colazione – Cosa sono i cicli circadiani e perché è fondamentale rispettarli

Cicli circadiani e colazione

Perché fare una colazione abbondante è sbagliato per la nostra salute

Sfatiamo il mito che la colazione sia il pasto più importante della giornata, o meglio vediamo questa frase da un nuovo punto di vista.

La scorsa settimana mi trovavo in un hotel nei pressi del passo del Gottardo, naturalmente molto frequentato da tedeschi e svizzero-tedeschi, ho avuto modo di vederli mangiare a colazione e un brivido di orrore mi ha attraversato il corpo vedendo l’enorme quantità di cibi di ogni tipo ingurgitati senza una logica, senza pensare nemmeno lontanamente a ciò che quel comportamento può comportare, specialmente ai bambini.

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Polpette di melanzane super saporite

Polpette di melanzane super saporite

Un grande classico della cucina vegetariana, ma naturalmente senza uova

Qualche giorno fa mio marito, grande amante delle melanzane, mi ha chiesto se gli preparavo le polpette di melanzane.

È difficile che lui mi chieda qualche piatto, di solito ama prepararsi da mangiare da solo, quindi ne ero super felice.

Anche perché essendo diversi giorni che mangio solo cibo crudo mi mancavano molto i fornelli.

Mi ha chiesto di prepararle cin degli ingredienti ben precisi e io mi sono messa all’ opera.

Ingredienti per 26 polpette di melanzane super saporite

  • melanzane medie 2
  • cipollotto rosso di calabria 1
  • pomodori secchi 5
  • olive 10
  • aglio in polvere
  • tamari 1 cucchiaio
  • semi di chia 3 cucchiai+6 cucchiai di acqua
  • nocciole tritate 30 gr
  • farina di mais
  • farina di ceci 30 gr+60 gr acqua
  • olio EVO 1 cucchiaio
  • sale

Procedimento

Come prima cosa incidere le melanzane e cuocere in forno per 30/40 minuti a 180°, finché non saranno molto morbide e la pelle si toglierà facilmente da sola.

Lasciarle raffreddare, sbucciarle e lasciarle scolare con in peso sopra per mezz’oretta.

In una padella anti-aderente scaldare 1 cucchiaio di olio EVO e soffriggere il cipollotto affettato, aggiungere le melanzane tagliate a tocchi, sfumare con il tamari e poi aggiungere le olive e i pomodori secchi a pezzetti.

Lasciarle raffreddare, nel frattempo macinare i 3 cucchiai di semi di chia e lasciarli in ammollo in 6 cucchiai di acqua.

Mettere in un tritatutto le melanzane condite, i semi di chia, 30 gr di nocciole tritate, l’aglio in polvere, salare a piacere e tritare grossolanamente.

Lasciare riposare mezz’ora in frigo, per lo stesso tempo lasciare riposare la pastella preparata con la farina di ceci e l’acqua.

In una ciotola versare della farina di mais fioretto, condita con un pizzico di sale e erbe a piacere, io ho usato prezzemolo.

Con le mani comporre le polpette, passarle nella pastella e poi nella panatura i mais.

Preparare a piacimento, oppure congelare per utilizzi futuri.

Mio marito le ha preparate al sugo rosso…deliziose.

Le carenze in una dieta a base vegetale tendenzialmente crudista

Le carenze in una dieta a base vegetale tendenzialmente crudista

Una dieta a base vegetale, crudista almeno al 70%, è veramente così sbilanciata e a rischio di carenze come voglio farci credere?

Scopriamolo insieme analizzando i fatti concreti.

Negli ultimi giorni, più del solito, vengo contattata da persone che vorrebbero avvicinarsi ad un’alimentazione vegana, ma a causa del terrorismo psicologico di medici e media hanno paura di sbagliare, di avere carenze e che possano avere problemi con la glicemia.

Inoltre ha fatto grande clamore un mio post pubblicato su facebook qualche giorno fa sui danni che l’olio, anche se extra vergine, può causare alla salute, persone indignate dalle mie affermazioni, che poi non sono mie, ma di medici luminari internazionali nella cura del diabete e delle malattie cardiovascolari.

Ma andiamo con ordine

Innanzitutto come deve essere un’alimentazione equilibrata sana? Quali sono le percentuali di macro nutrienti ideali per il nostro corpo?

Le indicazioni che spesso vengono date dalle fonti ufficiali sono discordanti, ma soprattutto tendono a non essere categoriche per andare incontro ai capricci della gente che non vuole sentirsi dire come deve mangiare.

Tutto ciò crea un’enorme confusione ed insieme ad un’evoluzione nefasta dell’industria alimentare negli ultimi decenni, ha portato ad una situazione sanitaria sempre peggiore, malattie autoimmuni o degenerative che colpiscono sempre più persone ed in età sempre più giovane.

Mi risulta difficile capire come sia possibile che queste persone non riescano a fare il collegamento tra cosa ingurgitano e le malattie che le affiggono.

Il corpo umano non è progettato per soffrire e stare male, ma nemmeno per essere imbottito di farmaci per metà della sua vita.

Come qualunque altro essere sulla Terra, l’Uomo dovrebbe vivere in modo armonioso con la Natura che lo circonda, seguendo il suo istinto (ormai tristemente assopito) e cibandosi del solo cibo creato appositamente per lui.

Sfortunatamente solo una piccolissima percentuale della popolazione mondiale lo fa, e le conseguenze sono ben visibili soprattutto nel mondo civilizzato.

Qual è quindi la migliore alimentazione per l’uomo?

Come avrai intuito è quella a base vegetale, con una percentuale di crudo di almeno il 70%, questo perché la cottura non solo elimina la maggior parte delle sostanze nutritive, ma anche perché modifica la struttura delle molecole rendendone più difficoltosa l’assimilazione.

Un’altra cosa fondamentale è che i grassi non superino il 10% delle calorie giornaliere, così come le proteine.

Il nostro corpo è una macchina che funziona a glucosio, che è il nostro carburante e quindi deve essere la parte principale del nostro nutrimento.

Un eccesso di proteine, anche se vegetali, causa una eccessiva acidificazione del sangue e appesantisce i reni che devono eliminare tutte quelle che il corpo non è in grado di assimilare, ovvero intorno ai 30 gr giornalieri, che possono leggermente aumentare per chi fa attività fisica intensa.

Anche se nessuno ci crede, le piante hanno le proteine, lo sanno bene mucche, elefanti, tori, gorilla etc., i più grandi e possenti animali sulla terra si cibano principalmente di erba… da dove prenderanno le proteine??? Fra poco te lo dimostrerò nero su bianco.

Ma veniamo ai grassi, di cui pare nessuno possa fare a meno. Non sia mai proporre di eliminare l’olio dalle nostre tavole! Eppure numerosi studi di medici e ricercatori statunitensi, nonché le migliaia di casi clinici da loro seguiti, dimostrano che l’eccesso di grassi di qualunque tipo, ma soprattutto dei grassi animali e degli olii, è la principale causa delle malattie cardiovascolari e del diabete di tipo 2.

A questo proposito consiglio alcune letture:

Curare il Diabete Senza Farmaci

Neal D. Barnard

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Un metodo scientifico per aiutare il nostro corpo a prevenire il diabete – Con menu e ricette a cura di Bryanna Clark Grogan

Sonda Edizioni

Voto medio su 6 recensioni: Buono

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Come Prevenire e Guarire le Malattie Cardiache con l'Alimentazione

Caldwell B. Esselstyn

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Una cura rivoluzionaria e scientificamente provata – Oltre 150 ricette facili e gustose – Con la prefazione di T. Colin Campbell

Macro Edizioni

Voto medio su 10 recensioni: Da non perdere

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The China Study

Thomas M. Campbell, T. Colin Campbell

The China Study

Lo studio più completo sull’alimentazione mai condotto finora. Sorprendenti implicazioni per la dieta, la perdita di peso e la salute a lungo termine.

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Voto medio su 360 recensioni: Da non perdere

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Il Piano Campbell

Thomas M. Campbell

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Come perdere peso e prevenire le malattie secondo le indicazioni di “The China Study”

Sperling & Kupfer

Voto medio su 19 recensioni: Buono

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La Starch Solution - Speciale Italia

John A. McDougall, Mary McDougall

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Mangia il cibo che ami, ritrova la salute e perdi peso per sempre!

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Curare il Diabete in 21 Giorni

Gabriel Cousens

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Fermare e Guarire il Diabete - Crudo & Semplice

Alex Ortner

Fermare e Guarire il Diabete – Crudo & Semplice

Senza farmaci e insulina

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Voto medio su 22 recensioni: Da non perdere

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Qui troverai tantissime indicazioni sui danni causati da un eccesso di grassi e in generale sulla correlazione tra cibo e malattie.

Come dicevo prima, vediamo infatti che nelle prime 5 cause di morte al mondo, 4 sono malattie del cuore e subito sotto c’è il diabete. Questi i dati Istat aggiornati solo fino al 2014 purtroppo.

Ad ogni modo tutte le malattie riportate qui sopra sarebbero evitabili nella maggior parte dei casi solo con la corretta alimentazione, suicidio compreso. Infatti mangiare cibo crudo e vibrante migliora anche l’umore.

Tutti questi medici seguono migliaia di pazienti e dunque per evitare di proporre diete troppo drastiche con il rischio che poi i pazienti non le seguano, giustamente cercano di mediare con un’alimentazione vegetale integrale sana, che però mantiene un’altissima percentuale di cibi cotti.

Come abbiamo visto la cosa ancora migliore sarebbe cibarsi di una grande quantità di cibo crudo, che mantiene intatte tutte le sue proprietà nutritive fornendo un’incredibile energia.

E le famose carenze a cui si andrebbe incontro con una dieta di questo tipo?

Questa è una domanda d’obbligo, visto che ogni giorno veniamo martellati dai medici e da televisione e giornali, che mangiando in questo modo si va incontro sicuramente a gravi carenze che possono portare addirittura alla morte.

Analizzando la cosa con tranquillità, pensi davvero che il sistema medico mondiale sarebbe felice se fossero tutti sani e non avessero più bisogno del medico? Oppure forse per loro è meglio che la gente continui ad ammalarsi e rimanere medicalizzata a vita?

Io opto per la seconda.

Farmacie e supermercati inoltre propinano integratori di ogni tipo, secondo te chi li utilizza tutti quegli integratori? I vegani crudisti oppure gli onnivori?

Anche qui opto per la seconda risposta.

Ci hanno detto in tutte le salse che i vegani sono a rischio di carenza di vit. B12, questo è un discorso molto delicato e controverso che non affronterò in questo articolo. Dico solo che sono in parte d’accordo con questa affermazione, ma dico anche che i vegani lo sanno benissimo.

Quello che invece non viene detto è che i cibi di origine animale, l’alcool, il glutine ed i cibi raffinati in generale danneggiano l’intestino, causando malassorbimento e che quindi anche gli onnivori, a volte più dei vegani sono a rischio di carenza di B12.

Quindi ti consiglio di controllarla qualunque siano le tue abitudini alimentari.

Fatta questa premessa veniamo ai fatti concreti, qui sotto vedrai 3 esempi di giornata tipo, il primo riporta una giornata vegan tendenzialmente crudista IDEALE, basata sulla mia persona, ovvero donna, 42 anni, 157 cm, 51 kg con un fabbisogno calorico di 1500 Kcal.

Le 2 seguenti riportano una giornata tipo onnivora ritenuta abbastanza “sana”, con frutta e verdura, e una invece in cui si mangia il peggio possibile e senza frutta e verdura.

Mentre nel primo esempio IDEALE ho fatto un calcolo preciso delle Kcal, gli altri 2 esempi si basano su una quantità di cibo “normale” che ognuno potrebbe mangiare senza abbuffarsi, è quindi interessante vedere l’apporto calorico di queste due giornate, oltre all’enorme eccesso di grassi e proteine.

I valori di riferimento per tutti i nutrienti si riferiscono alle indicazioni RDA consigliate ufficiali. Per quando riguarda le proteine, sempre le indicazioni ufficiali, riportano 0.80 gr/kg quindi nel mio caso 51*0.8=40.8 gr di proteine.

Elenco alimenti

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Copertura fabbisogno

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1: 1533 Kcal; 2: 2463Kcal; 3: 3206 Kcal

Percentuale nutrienti

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Carboidrati e grassi

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Nessuna carenza di Omega3 nella dieta vegana, ma gravi eccessi di tutti i grassi nelle altre 2.

Proteine

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Come si può notare con l’alimentazione vegetale supero comunque il mio fabbisogno (allora è proprio vero che le piante hanno le proteine!!!!), ma senza gli eccessi pericolosi delle altre due.

Vitamine

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Le diete onnivore sono carenti di Vit. B5, Colina, Vit. C, Vit. K

Sali minerali

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Di questa slide quello che più amo notare è che l’alimentazione onnivora “sana” ha meno ferro di quella vegetale. E comunque, come era ovvio, le carenze sono più nelle diete onnivore, in quella vegana non ce ne sono, B12 a parte, ma come abbiamo visto prima gli onnivori pur assumendola non sono esenti da carenza.

Infatti, alla luce di questi dati, è importante sottolineare che i latticini, il caffé e l’alcool inibiscono l’assorbimento di diverse vitamine e sali minerali, in particolare B12, ferro e calcio, quindi anche se dal grafico ne risulta l’assunzione la loro assimilazione è gravemente compromessa.

Puoi inoltre notare un enorme eccesso di sale nella seconda dieta onnivora, oltre a sproporzionati eccessi di grassi, proteine e calorie in entrambe le diete onnivore.

Ci tenevo molto a scrivere questo articolo per tranquillizzare tante persone indecise sul da farsi, spero ti sia stato utile vedere con i tuoi occhi che se si mangia in modo equilibrato non è possibile avere carenze di nessun tipo.

Per la B12 basta fare le analisi e se è bassa integrarla per un periodo e poi controllare di nuovo.

E spero questo ti aiuterà ad abbandonare definitivamente i prodotti di origine animale, per il bene tuo, degli animali e del Pianeta.

Per ulteriori letture sull’argomento ti consiglio di visitare la nostra libreria a >>questo link<<

Crespelle con spinaci e tofu alla curcuma e curry

Crespelle con spinaci e tofu alla curcuma e curry.

Naturalmente vegan…senza uova!

Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti

In questi giorni sto cucinando per il corso di permacultura che si tiene alla scuola agricola di Mezzana, qui a Balerna.

I vegani sono pochissimi, per lo più vegetariani ed onnivori.

La cosa che amo di più è proprio cucinare per loro, per fargli scoprire quanto sia buono mangiare senza derivati animali.

E quando proprio gli onnivori sono quelli che gradiscono di più io sono felice.

Magari non smetteranno di cibarsi di alcune cose, ma conoscere alimenti e metodi di cottura diversi potrà certamente ampliare il loro menù abituale e potranno ridurre il consumo dei derivati animali.

E così oggi ho preparato delle crespelle senza uova che sono davvero andate a ruba!!!

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Ingredienti per 6/8 Crespelle con spinaci e tofu alla curcuma e curry

Per le crespelle:

  • 125 gr farina di riso o mais o grano saraceno
  • 85 gr farina di ceci
  • 40 gr farina di lupini
  • acqua gr 750
  • Sale qb
  • Prezzemolo

Per il ripieno:

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Procedimento

Per prima cosa preparare la pastella mescolando molto bene le farine con l’acqua e lasciar e riposare da un minimo di 30 minuti fino ad anche 24 ore, più riposa meglio è.

Preparare il ripieno scaldando in una padella antiaderente dell’olio evo con 2 spicchi di aglio.

Aggiungere gli spinaci ben lavati e strizzati (attenzione agli schizzi di acqua e olio), lasciare appassire e rilasciare tutta la loro acqua, poi salare, mescolare bene e tenere da parte.

Pulire quindi la padella con della carta, aggiungere altro olio e sbriciolare il tofu con le mani (deve sembrare uovo strapazzato).

Fare soffriggere un paio di minuti, sfumare con il Tamari e poi aggiungere le spezie.

Unire quindi il tofu agli spinaci e mettere da parte.

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A questo punto prendere la pastella dal frigo, salare a piacere ed aggiungere del prezzemolo, mescolare bene.

Scaldare la padella, ungendola pochissimo con un pennello, versare da 1 a 2 mestoli di composto, a dipendenza della grandezza della padella.

Cuocere alcuni minuti, finché la crêpe si staccherà facilmente, girarla e cuocere un altro minuto.

Continuare in questo modo fino l’esaurimento di tutta la pastella.

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Ora possiamo farcire le crespelle con il ripieno di tofu e spinaci, arrotolare bene e tagliare in 2 metà.

Servire fredde o calde.

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Tortino al sapore di tiramisù

Tortino al sapore di tiramisù

Merenda golosa o dessert poco importa

È perfetto è buonissimo in ogni caso.

Il tiramisù è uno dei dolci italiani per antonomasia e non conosco nessuno a cui non piaccia.

Ogni tanto presento una variante nuova e diversa.

In questo caso i sapori sono immutati, con la differenza che il caffè è direttamente dell’impasto.

Vediamo come preparare questo buonissimo Tortino al sapore di tiramisù.

Ingredienti per 2/3 persone Tortino al sapore di tiramisù:

Per il tortino/muffin

  • Farina di farro 125 gr
  • Malto di riso/orzo/agave gr 80
  • Lievito per dolci 5 gr
  • Okara di mandorle gr 40
  • Caffè da moka gr 120

Per la crema

  • Mandorle 100 gr
  • Acqua 400 ml
  • Limone 1 cucchiaino
  • Zucchero di canna 20 gr

Per decorare

  • Cacao amaro 2 cucchiaini

Procedimento:

Per prima cosa prepariamo la crema, frulliamo le mandorle con l’acqua per 2 minuti alla massima velocità e filtriamo.

Teniamo da parte l’okara che ci servirà in seguito.

Portiamo quindi a bollore il latte ottenuto e lo facciamo ridurre della metà.

Quando si sarà addensato aggiungiamo il limone e lo zucchero tritato al velo, mescolando molto bene.

Mettiamo quindi subito in frigo a raffreddare in modo che si raddensi e prepariamo una moka da 3 di caffè.

A questo punto accendiamo il forno a 180° ventilato.

In una ciotola uniamo la farina ed il lievito setacciati, il dolcificante, l’okara e amalgamiamo, poi aggiungiamo il caffè che avremo prima fatto raffreddare.

Mescoliamo bene per evitare la formazione di grumi, straferiamo l’impasto negli stampi o coccotine e cuociamo per 20 minuti.

Lasciare raffreddare prima di sformare.

Decorare con la crema di mandorle e cacao setacciato.

Leccarsi i baffi e mangiarselo!!

Spaghetti senza glutine con carciofi funghi pane croccante e zest di limone

Spaghetti senza glutine con carciofi funghi pane croccante e zest di limone

Un piatto equilibrato e delizioso che ti conquisterà

Questa sera mio marito mi ha chiesto il risotto con i carciofi, che avevo fatto qualche settimana fa e gli era piaciuto moltissimo.

Però invece del riso ho pensato di preparare un bel piatto di spaghetti ed è stata un’idea geniale, il maritino ha gradito ancora di più.

Ingredienti per 2 Spaghetti senza glutine con carciofi funghi pane croccante e zest di limone

  • Spaghetti senza glutine (ma anche normali) gr 200
  • Carciofi 2
  • Funghi champignon 3 mesi
  • Cipollotto 3 cm più parte verde
  • Olio o olio di cocco 1 cucchiaino
  • Carota 1
  • Sedano 2 gambi
  • Fecola di patate 2 cucchiai
  • Limone 1
  • Pane senza glutine 1 fetta
  • Sale, pepe, erbe qb.

Spaghetti senza glutine con carciofi funghi pane croccante e zest di limone

 

Procedimento:

Riempire di acqua una pentola capiente e una ciotola, nella ciotola mettere anche il succo di 1 limone bio.

Lavare i carciofi, iniziare a pulirli togliendo tutte le foglie esterne più dure e metterle nella pentola insieme alla carota, sedano e un pezzo di cipollotto.

Nella ciotola con il limone mettere invece i carciofi interi per non farli annerire.

Cuocere le verdure per il brodo di carciofi per 20 minuti dal bollore.

Nel frattempo pulire bene i carciofi togliendo le punte e la barba interna, tenerli semore in acqua e limone fra un’operazione e l’altra.

In una padella scaldare l’olio e soffriggere il cipollotto rimanente tagliato fine.

Aggiungere quindi i carciofi, è stufarli aggiungendo anche un po’ di acqua, finché ben morbidi.

A questo punto aggiungere anche i funghi, continuare a cuocere finché saranno morbidi e ben coloriti, regolare di sale e tenere da parte.

Una volta pronto il brodo filtrarlo, aggiungere il sale e cuocervi la pasta come se fosse normale acqua.

Nel frattempo tostare in forno il pane tagliato a cubetti molto piccoli finché ben croccante.

Quando la pasta sarà pronta scolarli tenendo da parte il brodo, unirla ai carciofi, aggiungere 3 o 4 mestoli di brodo e 2 cucchiai di fecola setacciata.

Mescolare bene a fiamma bassa finché il brodo non è ben legato e forma una cremina.

Impiattare cospargendo il piatto con il pane croccante e una spolverata di zest di limone.

Guarnire il piatto con pepe ed erba aromatiche a piacere.

BioRama

Azienda Agricola Biologica di Andrea Girolimetto

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Manipura Spiritual & Nutrition

"Ogni incontro è uno specchio"

VALDO VACCARO

IL PUNTO DI VISTA IGIENISTA

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DREAD (rasta) Maker viaggiatori: dalla testa intera di dreadlocks alle riparazioni di dreads rovinati, extension artigianali e accessori di legno, rame, metallo da mondo. Dread addicted? SI!

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