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Minestrone estivo ultra leggero

Minestrone estivo ultra leggero

Un piatto delicato e saporito allo stesso tempo

Oggi è tutto il giorno che non sono molto in forma.

Questa mattina ho digiunato, ma non potendo digiunare in questo periodo dovendo studiare, cerco di rimanere leggera il più possibile.

A pranzo ho mamgiato della frutta e per cena mi sono preparata un minestrone buonissimo e molto leggero.

Avevo bisogno di una coccola calda.

Ingredienti per 2 persone Minestrone estivo ultra leggero

  • Zucchina trombetta 1/2
  • Carota media 1
  • Peperone rosso piccolo 1
  • Cipollotto rosso di Calabria 1
  • Lattuga romana 6 foglie piccole
  • Funghi shiitake essiccati 1 manciata
  • Grano saraceno 50 gr
  • Piselli cotti 100 gr
  • Acqua 1200 ml
  • Salsa di soia 4 cucchiai
  • Miso 1 cucchiaino
  • Spezie a piacere (io curry, cumino, aglio in polvere, garam masala, alloro, chiodi di garofano, bacche di ginepro)
  • Erbe a piacere (io basilico ed erba cipollina)
  • Nocciole tritate 1 manciata
  • Cocco rapé 1 spolverata

Procedimento:

La preparazione di questo minestrone è semplicissima.

Mandare e tagliare le verdure a cubetti di circa 1 cm, tagliare a metà le foglie di lattuga.

Mettere tutte le verdure in pentola con l’acqua e le spezie, cuocere 20 minuti dal bollore.

A questo punto aggiungere il grano saraceno, continuare la cottura per 15 minuti, poi aggiungere anche i piselli.

Cuocere ancora 5 minuti e togliere dal fuoco.

Aggiungere le erbe aromatiche, il miso e se necessario un pizzico di sale.

Spolverare con le nocciole ed il cocco e servire caldo o tiepido.

Ravioli alla cagliata di mandorle

Ravioli alla cagliata di mandorle

Formaggio fresco vegetale ricco di grassi buoni

Anche oggi mi sono trovata a mangiare un piatto fantastico nato allo scopo di finire la cagliata di mandorle fatta qualche giorno fa.

Pochissimo ingredienti per un piatto facile veloce e goloso.

Ingredienti per 20 ravioli

  • Farina di farro 100 gr + per spianatoia
  • Acqua 50/60 ml dipende dalla farina e dall’umidità
  • Cagliata di mandorle 200 gr c.a. >>qui il procedimento<< (la quantità pari ad una grossa nocciola per ogni raviolo, il reato per il sugo)
  • Passata di pomodoro 100 ml
  • Acqua 100 ml
  • Sale qb
  • Olio di cocco 1/2 cucchiaino
  • >>Formaggio di anacardi da grattugiare<<
  • Erba cipollina per guarnire

Procedimento:

In una ciotola mescolare la farina e l’acqua calda, versare l acqua poco alla volta fino alla consistenza desiderata.

Impastare per una decina di minuti finché l’impasto sarà liscio ed elastico, lasciare riposare 30 minuti in frigo.

Nel frattempo preparare il sugo, soffriggere l’aglio in una padella calda con l’olio di cocco, aggiungere la passata di pomodoro e l’acqua.

Lasciare cuocere qualche minuto poi unire circa 50 gr di cagliata di mandorle e mescolare molto bene,

Lasciare cuocere a fuoco basso per una decina di minuti. Tenere da parte.

Riprendere quindi l’impasto dal frigo, stendere la pasta con il mattarello o con la macchina.

Con l’aiuto di un sac à poche distribuire il ripieno, ripiegare la pasta sul ripieno e copiare i ravioli con un coppa pasta o uno stampino apposta (>>io ho usato questo<<)

Cuocere i ravioli 3 minuti in acqua bollente salata, con l’aiuto di una ramina scolarli e condirlo nella pentola del sugo, aggiustare di sale.

Comporre il piatto, spolverare con una bella grattugiata di formaggio di anacardi ed erba cipollina.

Per concludere in bellezza il pasto fare una golosa scarpetta con pane fresco e una buona dose di sugo.

Ravioli allo zafferano, zucca e castagne con salsa ai funghi

Ravioli allo zafferano, zucca e castagne con salsa ai funghi

Il piatto forte della mia cena a domicilio

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Sabato ho realizzato la mia prima cena a domicilio, che esperienza meravigliosa.

Avevo già fatto diversi eventi di home restaurant, ma sempre a casa mia, cucinare in una cucina sconosciuta mi terrorizzava abbastanza, invece mi sono trovata molto bene, ho conosciuto persone meravigliose e se pur ho lavorato tantissimo per tutto il giorno mi sono divertita moltissimo e spero di ripetere l’esperienza al più presto.

Per questa cena ho realizzato 3 portate, antipasto, primo e dessert, e questi ravioli allo zafferano hanno avuto un successone, i commensali erano quasi tutti onnivori (eccetto 1) e sono rimasti colpiti dalla pasta fresca senza uova, ma soprattutto dalla bontà del ripieno di zucca e castagne.

Vediamo quindi come prepararli.

Ingredienti Ravioli allo zafferano per 6 persone

Per la Pasta

  • 300 gr farina di farro
  • 120 gr acqua bollente
  • Zafferano in pistilli

Per il Ripieno

  • 150 gr zucca al forno
  • 150 gr castagne bollite
  • 1/2 cipolla
  • Sale
  • Pepe
  • Prezzemolo

Salsa

Procedimento:

Ho realizzato un video passo passo per la realizzazione di pasta e ripieno, in modo che tu possa rifarli, magari per un’occasione speciale.

Io ho tirato la pasta a mano perché sono momentaneamente senza >> macchina per tirare la pasta >, ma ti consiglio vivamente se non ce l’hai di acquistarla, costa pochissimo ed è 1000 volte meglio del matterello.

Per la salsa ai funghi invece lavare bene i funghi, quindi tagliarli a fettine, saltarli in padella con cipolla e se piace uno spicchio di aglio.

Spolverizzare con del prezzemolo e poi frullare tutto con tanta acqua quanto serve per ottenere una crema liscia e non troppo densa.

Cuocere i ravioli in acqua bollente per 3 minuti, scolarli con una >> ramina -> e condirli con la salsa ai funghi.

Concludere il piatto con del formaggio grattugiato veg.

Crespelle con spinaci e tofu alla curcuma e curry

Crespelle con spinaci e tofu alla curcuma e curry.

Naturalmente vegan…senza uova!

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In questi giorni sto cucinando per il corso di permacultura che si tiene alla scuola agricola di Mezzana, qui a Balerna.

I vegani sono pochissimi, per lo più vegetariani ed onnivori.

La cosa che amo di più è proprio cucinare per loro, per fargli scoprire quanto sia buono mangiare senza derivati animali.

E quando proprio gli onnivori sono quelli che gradiscono di più io sono felice.

Magari non smetteranno di cibarsi di alcune cose, ma conoscere alimenti e metodi di cottura diversi potrà certamente ampliare il loro menù abituale e potranno ridurre il consumo dei derivati animali.

E così oggi ho preparato delle crespelle senza uova che sono davvero andate a ruba!!!

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Ingredienti per 6/8 Crespelle con spinaci e tofu alla curcuma e curry

Per le crespelle:

  • 125 gr farina di riso o mais o grano saraceno
  • 85 gr farina di ceci
  • 40 gr farina di lupini
  • acqua gr 750
  • Sale qb
  • Prezzemolo

Per il ripieno:

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Procedimento

Per prima cosa preparare la pastella mescolando molto bene le farine con l’acqua e lasciar e riposare da un minimo di 30 minuti fino ad anche 24 ore, più riposa meglio è.

Preparare il ripieno scaldando in una padella antiaderente dell’olio evo con 2 spicchi di aglio.

Aggiungere gli spinaci ben lavati e strizzati (attenzione agli schizzi di acqua e olio), lasciare appassire e rilasciare tutta la loro acqua, poi salare, mescolare bene e tenere da parte.

Pulire quindi la padella con della carta, aggiungere altro olio e sbriciolare il tofu con le mani (deve sembrare uovo strapazzato).

Fare soffriggere un paio di minuti, sfumare con il Tamari e poi aggiungere le spezie.

Unire quindi il tofu agli spinaci e mettere da parte.

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A questo punto prendere la pastella dal frigo, salare a piacere ed aggiungere del prezzemolo, mescolare bene.

Scaldare la padella, ungendola pochissimo con un pennello, versare da 1 a 2 mestoli di composto, a dipendenza della grandezza della padella.

Cuocere alcuni minuti, finché la crêpe si staccherà facilmente, girarla e cuocere un altro minuto.

Continuare in questo modo fino l’esaurimento di tutta la pastella.

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Ora possiamo farcire le crespelle con il ripieno di tofu e spinaci, arrotolare bene e tagliare in 2 metà.

Servire fredde o calde.

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Sorgo cremoso ai sapori del bosco

Sorgo cremoso ai sapori del bosco

Mantecato ai funghi, con salsa di mirtilli, quark di mandorle e granella di nocciole.

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Oggi è il mio anniversario di matrimonio, quindi per questa sera ho voluto preparare qualcosa di speciale.

Ho preso spunto da un grande classico della cucina italiana quale è il risotto porcini e mirtilli e l’ho rivisitato.

Il riso è diventato sorgo ed i porcini sono diventati Portobello.

E poi i mirtilli, che si trasformano in una salsa di guarnizione e l’aggiunta del quark di mandorle per rendere ancora più cremoso il piatto.

Il tocco finale della granella di nocciole dà quel tono di croccantezza che rende speciale ogni piatto.

Ecco quindi come preparare il Sorgo cremoso ai sapori del bosco

Ingredienti per 2 persone Sorgo cremoso ai sapori del bosco

  • Sorgo integrale 200 gr
  • Acqua 400 gr
  • Portobello 2
  • Sedano rapa 200 gr
  • Latte di mandorle alto proteico 500 ml (160 gr mandorle, 500 ml acqua)
  • Malto di riso 50 gr
  • Mirtilli 160 gr
  • Succo di mezzo limone
  • Amido di mais 1 cucchiaio
  • Olio di semi qb
  • Tamari qb
  • Sale
  • Prezzemolo
  • Nocciole 1 manciata

Procedimento:

Iniziamo questa ricetta preparando il latte di mandorle, frullato quindi le mandorle e l’acqua per 1 minuto e filtrando poi il latte con una nut bag o uno strofinaccio.

Portare a bollore il latte e ridurlo della metà, poi mettere da parte.

Nel frattempo preparare la salsa ai mirtilli, preparando una gastrique di mirtilli.

Portare quindi a bollore il malto con un goccio di acqua, quando non fa più fumo aggiungere i mirtilli precedentemente frullati (dev essere un composto liquido, se serve aggiungere un goccio di acqua), ed il succo di limone.

Fare quindi ridurre un poco e poi legare con l’amido di mais stemperato in un goccio di acqua. Cuocere per 3 minuti, deve essere abbastanza denso.

Nel frattempo cuocere il sorgo nei 400 ml di acqua, salare, e continuare la cottura a fiamma bassa e coperto fino a completa cottura (vedere tempo sulla confezione).

Se serve aggiungere altra acqua, deve rimanere un po’ liquido.

Mentre il sorgo cuoce sbollentate il sedano rapa per 8 minuti.

Pulire i funghi e saltare in padell i cuori dei gambi e la pelle del cappello precedentemente pulita ed asportata insieme alle sue lamelle, con uno spicchio di aglio, un filo d’olio e sfumandocon Tamari.

Frullare quindi i resti dei funghi cotti con il sedano rapa e montare con olio qb per avere una crema.

Cuocere in padella anche il cappello del fungo sempre sfumando con salsa di soia, finché ben morbida.

Tostare le nocciole in forno a 130°, poi tagliarle a coltello in una granella.

A questo punto mantecare, per 1 minuto fuori dal fuoco, il sorgo con la crema di sedano rapa e funghi.

Impiattare a piacere, in questo caso ho formato un disegno sulla base del piatto con la salsa di mirtilli, impiattare il sorgo con un coppapasta e decorato con il quark di mandorle ed il fungo Portobello.

Completare con la granella di nocciole (che io mi sono dimenticata 🤦‍♀️) ed il prezzemolo.

Torta soffice alle nocciole e arancia con ganache al cioccolato.

Oggi sono venute a pranzo da me un’amica e la sua bimba di 2 anni 1/2.

Bimba vegana che sarebbe da portare come esempio a tutti coloro che ancora vivono nella falsa credenza che i bambini vegani siano denutriti.

Per l’occasione ho preparato varie cose, tra cui la mia >>focaccia a lunga lievitazione<<

e una buonissima torta soffice alle nocciole e arancia con ganache al cioccolato.

Torta realizzata un po’ a caso è risultato eccezionale.

Ingredienti per teglia da 18cm torta soffice alle nocciole e arancia con ganache al cioccolato

Per la torta

  • Farina di farro 150 gr
  • Farina di nocciole 100 gr
  • Zucchero di canna 130 gr
  • Lievito per dolci 8 gr
  • Succo e polpa di arancia 80 gr
  • Latte di nocciole 100 gr
  • Olio di semi di girasole 80 gr
  • Zest di 1 arancia

Per la ganache al cioccolato

  • Cioccolato fondente 150 gr
  • Acqua 125 gr
  • Olio evo 15 gr
  • Olio di semi 15 gr

Procedimento:

La prima cosa da preparare è la ganache, che dovrà riposare diverse ore.

Tagliare il cioccolato a coltello, abbastanza fine, portare a bollore l’acqua e versarla in 2 volte sul cioccolato, mescolando per farlo sciogliere.

Dopodiché unire i 2 oli e frullare leggermente con mini pimer per amalgamare tutti gli ingredienti.

Lasciare riposare in frigo per 12 ore (ideale) o comunque almeno 4.

Per la preparazione della torta, in una ciotola grande mescolare tutti gli ingredienti secchi, aggiungere l’olio e massaggiare con le mani per amalgamare in modo omogeneo.

A questo punto aggiungere i liquidi,mescolare energicamente, travasare nella teglia e lasciare riposare mezz’oretta.

Cuocere in forno pre riscaldato a 180° per circa 30 minuti, fare prova stecchino.

Quando la torta sarà fredda, scaldare la ganache al cioccolato in un pentolino per renderla liquida, quindi versarla sulla superficie della torta.

Fare riposa in frigo fino a che la ganache sarà di nuovo solida.

Spaghetti senza glutine con carciofi funghi pane croccante e zest di limone

Spaghetti senza glutine con carciofi funghi pane croccante e zest di limone

Un piatto equilibrato e delizioso che ti conquisterà

Questa sera mio marito mi ha chiesto il risotto con i carciofi, che avevo fatto qualche settimana fa e gli era piaciuto moltissimo.

Però invece del riso ho pensato di preparare un bel piatto di spaghetti ed è stata un’idea geniale, il maritino ha gradito ancora di più.

Ingredienti per 2 Spaghetti senza glutine con carciofi funghi pane croccante e zest di limone

  • Spaghetti senza glutine (ma anche normali) gr 200
  • Carciofi 2
  • Funghi champignon 3 mesi
  • Cipollotto 3 cm più parte verde
  • Olio o olio di cocco 1 cucchiaino
  • Carota 1
  • Sedano 2 gambi
  • Fecola di patate 2 cucchiai
  • Limone 1
  • Pane senza glutine 1 fetta
  • Sale, pepe, erbe qb.

Spaghetti senza glutine con carciofi funghi pane croccante e zest di limone

 

Procedimento:

Riempire di acqua una pentola capiente e una ciotola, nella ciotola mettere anche il succo di 1 limone bio.

Lavare i carciofi, iniziare a pulirli togliendo tutte le foglie esterne più dure e metterle nella pentola insieme alla carota, sedano e un pezzo di cipollotto.

Nella ciotola con il limone mettere invece i carciofi interi per non farli annerire.

Cuocere le verdure per il brodo di carciofi per 20 minuti dal bollore.

Nel frattempo pulire bene i carciofi togliendo le punte e la barba interna, tenerli semore in acqua e limone fra un’operazione e l’altra.

In una padella scaldare l’olio e soffriggere il cipollotto rimanente tagliato fine.

Aggiungere quindi i carciofi, è stufarli aggiungendo anche un po’ di acqua, finché ben morbidi.

A questo punto aggiungere anche i funghi, continuare a cuocere finché saranno morbidi e ben coloriti, regolare di sale e tenere da parte.

Una volta pronto il brodo filtrarlo, aggiungere il sale e cuocervi la pasta come se fosse normale acqua.

Nel frattempo tostare in forno il pane tagliato a cubetti molto piccoli finché ben croccante.

Quando la pasta sarà pronta scolarli tenendo da parte il brodo, unirla ai carciofi, aggiungere 3 o 4 mestoli di brodo e 2 cucchiai di fecola setacciata.

Mescolare bene a fiamma bassa finché il brodo non è ben legato e forma una cremina.

Impiattare cospargendo il piatto con il pane croccante e una spolverata di zest di limone.

Guarnire il piatto con pepe ed erba aromatiche a piacere.

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