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Cicli circadiani e colazione – Cosa sono i cicli circadiani e perché è fondamentale rispettarli

Cicli circadiani e colazione

Perché fare una colazione abbondante è sbagliato per la nostra salute

Sfatiamo il mito che la colazione sia il pasto più importante della giornata, o meglio vediamo questa frase da un nuovo punto di vista.

La scorsa settimana mi trovavo in un hotel nei pressi del passo del Gottardo, naturalmente molto frequentato da tedeschi e svizzero-tedeschi, ho avuto modo di vederli mangiare a colazione e un brivido di orrore mi ha attraversato il corpo vedendo l’enorme quantità di cibi di ogni tipo ingurgitati senza una logica, senza pensare nemmeno lontanamente a ciò che quel comportamento può comportare, specialmente ai bambini.

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Torta di pane ticinese modificata

Torta di pane ticinese modificata

Dopo 7 anni in Ticino mancava ancora nel mio repertorio

Quando mi sono trasferita in Canton Ticino 7 anni fa una dei pochi cibi tipichi del posto che mi hanno conquistato è stata la torta di pane, poi sono diventata vegana e quindi non l’ho più mangiata.

Non so per quale motivo non l ho mai preparata in tutti questi anni, desiderando comunque mangiarla.

Oggi finalmente mi sono rifatta, di pane non ne avevo, ma in compenso c’era una torta mal riuscita, con nocciole e uvetta… la base ideale per una torta di pane ticinese modificata.

Ingredienti per 9/12 porzioni

  • Torta alle nocciole e uvetta rafferma 500 gr
  • Latte di mandorle 500 ml (50 gr mandorle+500 ml acqua)
  • Cacao 2 cucchiai
  • Okara di mandorle 50 gr
  • Zucchero 50 gr
  • Noci una mangiata
  • Mandorle 1 manciata
  • Cannella 1 cucchiaino
  • Farina di lupini 1 cucchiaio
  • Scorza di 1 limone bio

Procedimento

Come prima cosa preparare il latte frullando le mandorle con l’acqua per 2 minuti e filtrare.

Spezzettare la torta con le mani, metterla in una ciotola e ricoprirla con il latte fatto arrivare a bollore.

Lasciare riposarecoprendo con un canovaccio, mescolando di tanto £in tanto finché ben morbida.

Mescolare molto bene e se necessario frullare con mini pimer, aggiungere il cacao, la cannella, lo zucchero, la farina di lupini, le noci spezzettate e la scorza di limone grattugiata.

Mescolare e amalgamare bene, travasare poi in una teglia, decorare con mandorle e noci tritate grossolanamente.

Cuocere in forno preriscaldato a 210° per 10/15 minuti, poi a 160° fino ad un tempo totale di 50°.

I tempi sono indicativi e dipendono dal forno, quindi tenere controllato.

Polpette di melanzane super saporite

Polpette di melanzane super saporite

Un grande classico della cucina vegetariana, ma naturalmente senza uova

Qualche giorno fa mio marito, grande amante delle melanzane, mi ha chiesto se gli preparavo le polpette di melanzane.

È difficile che lui mi chieda qualche piatto, di solito ama prepararsi da mangiare da solo, quindi ne ero super felice.

Anche perché essendo diversi giorni che mangio solo cibo crudo mi mancavano molto i fornelli.

Mi ha chiesto di prepararle cin degli ingredienti ben precisi e io mi sono messa all’ opera.

Ingredienti per 26 polpette di melanzane super saporite

  • melanzane medie 2
  • cipollotto rosso di calabria 1
  • pomodori secchi 5
  • olive 10
  • aglio in polvere
  • tamari 1 cucchiaio
  • semi di chia 3 cucchiai+6 cucchiai di acqua
  • nocciole tritate 30 gr
  • farina di mais
  • farina di ceci 30 gr+60 gr acqua
  • olio EVO 1 cucchiaio
  • sale

Procedimento

Come prima cosa incidere le melanzane e cuocere in forno per 30/40 minuti a 180°, finché non saranno molto morbide e la pelle si toglierà facilmente da sola.

Lasciarle raffreddare, sbucciarle e lasciarle scolare con in peso sopra per mezz’oretta.

In una padella anti-aderente scaldare 1 cucchiaio di olio EVO e soffriggere il cipollotto affettato, aggiungere le melanzane tagliate a tocchi, sfumare con il tamari e poi aggiungere le olive e i pomodori secchi a pezzetti.

Lasciarle raffreddare, nel frattempo macinare i 3 cucchiai di semi di chia e lasciarli in ammollo in 6 cucchiai di acqua.

Mettere in un tritatutto le melanzane condite, i semi di chia, 30 gr di nocciole tritate, l’aglio in polvere, salare a piacere e tritare grossolanamente.

Lasciare riposare mezz’ora in frigo, per lo stesso tempo lasciare riposare la pastella preparata con la farina di ceci e l’acqua.

In una ciotola versare della farina di mais fioretto, condita con un pizzico di sale e erbe a piacere, io ho usato prezzemolo.

Con le mani comporre le polpette, passarle nella pastella e poi nella panatura i mais.

Preparare a piacimento, oppure congelare per utilizzi futuri.

Mio marito le ha preparate al sugo rosso…deliziose.

Ravioli alla cagliata di mandorle

Ravioli alla cagliata di mandorle

Formaggio fresco vegetale ricco di grassi buoni

Anche oggi mi sono trovata a mangiare un piatto fantastico nato allo scopo di finire la cagliata di mandorle fatta qualche giorno fa.

Pochissimo ingredienti per un piatto facile veloce e goloso.

Ingredienti per 20 ravioli

  • Farina di farro 100 gr + per spianatoia
  • Acqua 50/60 ml dipende dalla farina e dall’umidità
  • Cagliata di mandorle 200 gr c.a. >>qui il procedimento<< (la quantità pari ad una grossa nocciola per ogni raviolo, il reato per il sugo)
  • Passata di pomodoro 100 ml
  • Acqua 100 ml
  • Sale qb
  • Olio di cocco 1/2 cucchiaino
  • >>Formaggio di anacardi da grattugiare<<
  • Erba cipollina per guarnire

Procedimento:

In una ciotola mescolare la farina e l’acqua calda, versare l acqua poco alla volta fino alla consistenza desiderata.

Impastare per una decina di minuti finché l’impasto sarà liscio ed elastico, lasciare riposare 30 minuti in frigo.

Nel frattempo preparare il sugo, soffriggere l’aglio in una padella calda con l’olio di cocco, aggiungere la passata di pomodoro e l’acqua.

Lasciare cuocere qualche minuto poi unire circa 50 gr di cagliata di mandorle e mescolare molto bene,

Lasciare cuocere a fuoco basso per una decina di minuti. Tenere da parte.

Riprendere quindi l’impasto dal frigo, stendere la pasta con il mattarello o con la macchina.

Con l’aiuto di un sac à poche distribuire il ripieno, ripiegare la pasta sul ripieno e copiare i ravioli con un coppa pasta o uno stampino apposta (>>io ho usato questo<<)

Cuocere i ravioli 3 minuti in acqua bollente salata, con l’aiuto di una ramina scolarli e condirlo nella pentola del sugo, aggiustare di sale.

Comporre il piatto, spolverare con una bella grattugiata di formaggio di anacardi ed erba cipollina.

Per concludere in bellezza il pasto fare una golosa scarpetta con pane fresco e una buona dose di sugo.

Sorgo cremoso ai sapori del bosco

Sorgo cremoso ai sapori del bosco

Mantecato ai funghi, con salsa di mirtilli, quark di mandorle e granella di nocciole.

macrolibrarsi un circuito per lettori senza limiti

Oggi è il mio anniversario di matrimonio, quindi per questa sera ho voluto preparare qualcosa di speciale.

Ho preso spunto da un grande classico della cucina italiana quale è il risotto porcini e mirtilli e l’ho rivisitato.

Il riso è diventato sorgo ed i porcini sono diventati Portobello.

E poi i mirtilli, che si trasformano in una salsa di guarnizione e l’aggiunta del quark di mandorle per rendere ancora più cremoso il piatto.

Il tocco finale della granella di nocciole dà quel tono di croccantezza che rende speciale ogni piatto.

Ecco quindi come preparare il Sorgo cremoso ai sapori del bosco

Ingredienti per 2 persone Sorgo cremoso ai sapori del bosco

  • Sorgo integrale 200 gr
  • Acqua 400 gr
  • Portobello 2
  • Sedano rapa 200 gr
  • Latte di mandorle alto proteico 500 ml (160 gr mandorle, 500 ml acqua)
  • Malto di riso 50 gr
  • Mirtilli 160 gr
  • Succo di mezzo limone
  • Amido di mais 1 cucchiaio
  • Olio di semi qb
  • Tamari qb
  • Sale
  • Prezzemolo
  • Nocciole 1 manciata

Procedimento:

Iniziamo questa ricetta preparando il latte di mandorle, frullato quindi le mandorle e l’acqua per 1 minuto e filtrando poi il latte con una nut bag o uno strofinaccio.

Portare a bollore il latte e ridurlo della metà, poi mettere da parte.

Nel frattempo preparare la salsa ai mirtilli, preparando una gastrique di mirtilli.

Portare quindi a bollore il malto con un goccio di acqua, quando non fa più fumo aggiungere i mirtilli precedentemente frullati (dev essere un composto liquido, se serve aggiungere un goccio di acqua), ed il succo di limone.

Fare quindi ridurre un poco e poi legare con l’amido di mais stemperato in un goccio di acqua. Cuocere per 3 minuti, deve essere abbastanza denso.

Nel frattempo cuocere il sorgo nei 400 ml di acqua, salare, e continuare la cottura a fiamma bassa e coperto fino a completa cottura (vedere tempo sulla confezione).

Se serve aggiungere altra acqua, deve rimanere un po’ liquido.

Mentre il sorgo cuoce sbollentate il sedano rapa per 8 minuti.

Pulire i funghi e saltare in padell i cuori dei gambi e la pelle del cappello precedentemente pulita ed asportata insieme alle sue lamelle, con uno spicchio di aglio, un filo d’olio e sfumandocon Tamari.

Frullare quindi i resti dei funghi cotti con il sedano rapa e montare con olio qb per avere una crema.

Cuocere in padella anche il cappello del fungo sempre sfumando con salsa di soia, finché ben morbida.

Tostare le nocciole in forno a 130°, poi tagliarle a coltello in una granella.

A questo punto mantecare, per 1 minuto fuori dal fuoco, il sorgo con la crema di sedano rapa e funghi.

Impiattare a piacere, in questo caso ho formato un disegno sulla base del piatto con la salsa di mirtilli, impiattare il sorgo con un coppapasta e decorato con il quark di mandorle ed il fungo Portobello.

Completare con la granella di nocciole (che io mi sono dimenticata 🤦‍♀️) ed il prezzemolo.

Pasta golosa con asparagi patate e pomodori secchi

Pasta golosa con asparagi patate e pomodori secchi

Il primo piatto dopo il corso alla Joia Academy.

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Per 1 settimana sono rimasta immersa a 360° nella meravigliosa routine del corso professionalizzante di secondo livello al Joia.

Quando la sera tornavo a casa però non ho quasi mai mangiato perché sazia di tutto ciò che avevamo preparato durante il giorno.

Oggi ho finalmente ripreso in mano le redini della mia cucina, piena di entusiasmo e di voglia di mettere in pratica le tecniche studiate in questi giorni.

Allo stesso tempo una persona che mi segue su Facebook mi ha chiesto la ricetta di una pasta golosa, ed è da quella richiesta che nasce questo piatto.

In realtà tutto è nato discutendo di indice glicemico e di alimentazione vegetale come cura per il diabete di tipo 2.

Essendo stata via da casa per 1 settimana la dispensa piangeva un pochino, quindi non ho potuto realizzare un piatto che, se pur non ideale, possa essere adatto anche ad un diabetico.

Comunque la cosa importante per evitare picchi glicemici troppo lunghi e pericolosi è quella di ridurre al minimo l’uso di olio, se non eliminarlo completamente.

Quindi descriverò la ricetta di questa Pasta golosa con asparagi patate e pomodori secchi come l’ho realizzata, ma dando anche delle alternative per renderla adatta anche per chi ha problemi di diabete o insulino-resistenza.

Ingredienti per Pasta golosa con asparagi patate e pomodori secchi per 2 persone:

  • Pasta senza glutine 200 gr (pasta 100% di lenticchie per diabetici)
  • Asparagi 8 medi
  • Patate 2 medie (sostituirle con cavolfiore per diabetici)
  • Sedano rapa 1/2 piccolo
  • Cipollotto 3 cm
  • Pomodori secchi 6 metà
  • Nocciole tostate 10-15
  • Semi di finocchio qb
  • Noce moscata la punta di un cucchiaino
  • Sale qb
  • Olio 2 cucchiaini (opzionale, in caso di diabete consiglio di non usarlo)
  • Foglioline di menta per decorare
  • Zest di limone o arancia

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Procedimento:

Per prima cosa lavare bene le verdure, pulire gli asparagi tagliando le punte, che vanno sbollentate 3 minuti in acqua salata e poi raffreddate in acqua salata fredda.

Con un pela patate pelare i gambi degli asparagi, pararli rendendoli quadrati e tenere da parte gli scarti e poi sbollentarli per 2 minuti con lo stesso procedimento delle punte.

Quindi tagliare i gambi a cubetti di 5mm e mettere da parte.

Allo stesso modo tagliare le patate (o i cavolfiori) sempre a cubetti regolari di 5mm.

I resti tagliari molto sottilmente e unirli agli scarti degli asparagi.

Pasta golosa con asparagi patate e pomodori secchi

Tagliare fine anche il sedano rapa, unirlo agli scarti di patate e asparagi, aggiungere dell’acqua e frullare ad alta velocità per ottenere una crema liscia ed acquosa.

A questo punto mettere il composto sul fuoco e farlo ridurre finché diventa leggermente cremoso, circa 10 min.

In cottura aggiungere semi di finocchio e regolare di sale, alla fine aggiungere anche la noce moscata, travisare in un contenitore freddo e lasciare raffreddare.

Nel frattempo scaldare in una padella l’olio, oppure a secco, soffriggere il cipollotto, se non si usa l’olio stufare il cipollotto aggiungendo poca acqua per volta.

Aggiungere le patate (o cavolfiori), gli asparagi e le punte, stufare senza aggiungere acqua, ma abbassando la fiamma se si attaccano al fondo, finché ben dorati e morbidi.

In ultimo aggiungere i pomodori secchi tagliati fini e scaldare per 1 minuto.

Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, nel frattempo tagliate le nocciole al coltello e farne una granella.

Scolare la pasta ed unirla alla dadolata di verdure, aggiungendo una parte della crema e amalgamare bene.

Versare alcune cucchiaiate di salsa sul fondo di un piatto, adagiarvi sopra la pasta condita, decorare con le punte di asparagi, la granella di nocciole, le foglioline di menta e lo zest di limone o arancia.

 

Spaghetti senza glutine con carciofi funghi pane croccante e zest di limone

Spaghetti senza glutine con carciofi funghi pane croccante e zest di limone

Un piatto equilibrato e delizioso che ti conquisterà

Questa sera mio marito mi ha chiesto il risotto con i carciofi, che avevo fatto qualche settimana fa e gli era piaciuto moltissimo.

Però invece del riso ho pensato di preparare un bel piatto di spaghetti ed è stata un’idea geniale, il maritino ha gradito ancora di più.

Ingredienti per 2 Spaghetti senza glutine con carciofi funghi pane croccante e zest di limone

  • Spaghetti senza glutine (ma anche normali) gr 200
  • Carciofi 2
  • Funghi champignon 3 mesi
  • Cipollotto 3 cm più parte verde
  • Olio o olio di cocco 1 cucchiaino
  • Carota 1
  • Sedano 2 gambi
  • Fecola di patate 2 cucchiai
  • Limone 1
  • Pane senza glutine 1 fetta
  • Sale, pepe, erbe qb.

Spaghetti senza glutine con carciofi funghi pane croccante e zest di limone

 

Procedimento:

Riempire di acqua una pentola capiente e una ciotola, nella ciotola mettere anche il succo di 1 limone bio.

Lavare i carciofi, iniziare a pulirli togliendo tutte le foglie esterne più dure e metterle nella pentola insieme alla carota, sedano e un pezzo di cipollotto.

Nella ciotola con il limone mettere invece i carciofi interi per non farli annerire.

Cuocere le verdure per il brodo di carciofi per 20 minuti dal bollore.

Nel frattempo pulire bene i carciofi togliendo le punte e la barba interna, tenerli semore in acqua e limone fra un’operazione e l’altra.

In una padella scaldare l’olio e soffriggere il cipollotto rimanente tagliato fine.

Aggiungere quindi i carciofi, è stufarli aggiungendo anche un po’ di acqua, finché ben morbidi.

A questo punto aggiungere anche i funghi, continuare a cuocere finché saranno morbidi e ben coloriti, regolare di sale e tenere da parte.

Una volta pronto il brodo filtrarlo, aggiungere il sale e cuocervi la pasta come se fosse normale acqua.

Nel frattempo tostare in forno il pane tagliato a cubetti molto piccoli finché ben croccante.

Quando la pasta sarà pronta scolarli tenendo da parte il brodo, unirla ai carciofi, aggiungere 3 o 4 mestoli di brodo e 2 cucchiai di fecola setacciata.

Mescolare bene a fiamma bassa finché il brodo non è ben legato e forma una cremina.

Impiattare cospargendo il piatto con il pane croccante e una spolverata di zest di limone.

Guarnire il piatto con pepe ed erba aromatiche a piacere.

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