The Carbs’ Revolution

Spaghetti all’Amatriciana cruelty e gluten free

Spaghetti all’Amatriciana cruelty e gluten free

Un piatto della tradizione in chiave vegan

L’Amatriciana era uno dei piatti che adoravo quando ero onnivora e con molto piacere ho scoperto che non dovevo farne a meno.

Ho provato vari sostituiti al posto del guanciale, di sicuro quello che preferisco, così come nella carbonara, è il >>tempeh<<, prodotto fermentato della soia, perfetto sostituto vegetale della carne.

Ho realizzato questa ricetta senza l’utilizzo di grassi aggiunti, facendone un piatto dietetico e sano.

Ingredienti per 2 porzioni di Spaghetti all’Amatriciana cruelty e gluten free:

  • 200 gr di spaghetti senza glutine
  • 100 gr di tempeh, nel mio caso auto-prodotto, >>qui la ricetta<<
  • 2 cucchiai di salsa di soia
  • 1/2 cipolla
  • cipolla in polvere qb
  • 200 ml passata di pomodoro oppure 1 confezione di pelati
  • sale
  • pepe
  • peperoncino
  • >>formaggio stagionato di anacardi<<

Procedimento:

Per prima cosa mettere a marinare il tempeh tagliato a cubetti, con salsa di soia, cipolla in povere e pepe, lasciare marinare 10/15 minuti.

Spaghetti all'Amatriciana

Trascorso questo tempo mettere a scaldare abbondante acqua per la cottura degli spaghetti, che andranno scolati al dente.

Nel frattempo scaldare una padella, affettare la cipolla e farla stufare leggermente con poca acqua, aggiungere allora il tempeh con la marinatura, fare abbrustolire leggermente e poi tenere da parte.

Nella stessa padella scaldare il pomodoro con un pizzico di sale e peperoncino a piacere, se non piace ometterlo…. il mio era abbondante 😉

Scolare quindi gli spaghetti e versarli direttamente nella pentola col sugo, a cui sarà stato aggiunto il tempeh, mescolare ed amalgamare.

Impiattare e finire il piatto con una spolverata di formaggio in scagliette (si può sbriciolarlo con le mani) e un pizzico di pepe.

Spaghetti all'Amatriciana

La Sfida di Adam… veganizzare il Vitel Tonné

La Sfida di Adam… veganizzare il Vitel Tonné

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Oggi è un giorno speciale…è salpata di nuovo >>l’Arca di Eva<<

La magnifica iniziativa di >>E.V.A. – Aida Vittoria Eltanin<< che da anni ormai traghetta migliaia di onnivori e vegetariani verso l’Eden vegano.

Un gruppo in cui per alcuni giorni vengono dati tutti i consigli pratici, culinari e medici (grazie agli interventi di numerosi esperti e professionisti della salute) per intraprendere nel modo più semplice possibile il percorso vegan.

Durante questo traghettamento viene sempre proposta una sfida…. La Sfida di Adam (il compagno di E.V.A.), ovvero veganizzare un piatto della tradizione.

E quest’anno la Sfida consiste nel realizzare una versione Vegan del Vitel Tonné… mi sono subito messa all’opera 😀

Ingredienti per 4 porzioni di Vitel Tonné vegan:

  • 12 fette di sedano rapa dello spessore di circa mezzo cm
  • 100 gr di ceci
  • 1/2 cucchiaino di fiocchi di alghe nori (o 1 pezzetto molto piccolo di alghe a piacere)
  • 2 cucchiai di capperi dissalati + altri per la guarnizione
  • 2 cucchiai di aqaufaba
  • 1/2 cucchiaio di succo di limone

Per il brodo:

  • 2 lt di acqua
  • 1 carota+1 costa di sedano+1 cipolla piccola
  • 3 foglie di alloro
  • 4 bacche di gnipro
  • 3 chiodi di garofano
  • pepe

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Procedimento:

La ricetta è facilissima e velocissima, il passaggio più lungo è cuocere il brodo.

Dunque, per prima cosa mondare le verdure e metterle insieme a tutti gli altri ingredienti per il brodo ed alle fette di sedano rapa, in una pentola di acqua fredda, portare a bollore e poi abbassare la fiamma e lasciare sobbollire per 20 minuti.

Quando il brodo è pronto filtrarlo, prelevarne 1 mestolo ed il resto conservarlo per ulteriori preparazioni, come risotti etc.

In un piccolo frullatore inserire i ceci, le alghe, i 2 cucchiai di capperi, il succo di limone ed il mestolo di brodo, frullare un paio di minuti in modo da avere una crema densa e liscia.

Travasare quindi il composto in una ciotola, montare a neve l’acqua di governo della scatoletta dei ceci

Guarda il video per vedere come fare

Poi aggiungere 2 cucchiai di aquafaba alla crema di ceci e capperi e mescolare delicatamente dal basso verso l’alto per incorporarla completamente.

Con l’aquafaba rimasta potete realizzare delle meringhe come nel video 😉

Disporre 3 fettine di sedano rapa sul piatto e decorare con la salsa  e qualche cappero.

Servire preferibilmente freddo.

Questa ricetta è anche dietetica, infatti non contiene nessun grasso aggiunto e nemmeno sale aggiunto (eccetto quello dei capperi…che sono comunque da lavare molto bene).

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Curry di lenticchie rosse e riso integrale

Curry di lenticchie rosse e riso integrale

Oggi vediamo insieme una ricetta tipica indiana, che nasce già vegana.

L’unica cosa da fare è eliminare l’olio per renderla light ed adatta alla nostra Carbs’ Revolution, ed eventualmente personalizzarla.

vai al sito macrolibrarsi

Curry di lenticchie rosse e riso integrale

Gli ingredienti di questa ricetta sono per 2-3 persone…anche se io mi sono mangiata tutto sa sola…ma non diciamolo troppo in giro ahahaha.

Il latte di cocco è parecchio grasso, ma innanzitutto è un grasso più naturale rispetto a quello di un olio poiché meno raffinato e non aggiungendo altri grassi il piatto rimane comunque abbastanza bilanciato con le proporzioni 80% carboidrati, 10% proteine, 10% grassi ideale per uno stile alimentare salutare.

Quello che è importante è in ogni caso mantenere le percentuali rispetto al cibo ingerito durante tutta la giornata e non in un solo pasto.

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Ingredienti per 3 porzioni Curry di lenticchie:

(kcal 428 a porzione – 74% Carboidrati, 17% proteine, 9% grassi)

  • 1 tazza lenticchie rosse
  • 1 cipolla rossa
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 >>lattina piccola di latte di cocco<< (formato ridotto)
  • 1/2 cavolo bianco
  • 1/2 tazza passata di pomodoro
  • 2 cucchiaini curry
  • 1 cucchiaino peperoncino
  • 1 tazza riso bollito
  • 2 tazza acqua
  • 1 cucchiaino miso
  • prezzemolo

 

Report

Procedimento:

Affettare sottilmente la cipolla e l’aglio e metterli in una pentola, insieme alle lenticchie ed al latte di cocco, unire il cavolo, curry e peperoncino, la passata di pomodoro e l’acqua.

Portare a bollore e cuocere a fuoco basso per circa 30 minuti, verso fine cottura aggiungere il riso in modo che si scaldi e si amalgami insieme al resto degli ingredienti.

A fine cottura togliere dalla fiamma e aggiungere il miso sciolto in un goccio di acqua e mescolare bene, aggiungere il prezzemolo e servire.

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Tofu fatto in casa

Tofu fatto in casa

Il formaggio vegetale più famoso al mondo, uno degli alimenti base della cucina orientale, da preparare facilmente a casa tua.

Durante il corso professionalizzante alla >> Joia Academy -> uno dei piatti che abbiamo preparato è stato il tofu, lo abbiamo cucinato in diversi modi, ad esempio abbiamo realizzato il tofu fritto, oppure in carpione.

Ma soprattutto abbiamo realizzato il tofu a partire dai fagioli di soia secca, io amo fare formaggi e quindi questa lezione mi è piaciuta particolarmente.

Avevo già provato a fare il tofu a casa, ma con proporzioni tra soia e acqua completamente sbagliate con risultati fallimentari.

Ora invece faccio un tofu eccezionale, molto molto più buon odi quello che si può trovare al supermercato, se non ti andasse di cimentarti con la cagliatura per mancanza di voglia o tempo contattami, realizzo tofu anche su ordinazione.

Ma veniamo quindi alla ricetta.

Ingredienti per un panetto di Tofu da 270 gr

Attrezzatura necessaria (acquistabile direttamente su Amazon):

1- >> Pentola capiente a bordi alti ->

2- >> Schiumarola ->

3- >> Frullatore potente, io uso il Bimby, ma può andar bene ad esempio anche il >>KENWOOD BLEND-X PRO->

4- >> Sacchetto per filtrare latte vegetale ->

5- >> Fuscelle ->

6- >> Bilancia per alimenti ->

7- Canovaccio

E’ importante avere un frullatore potente per avere la miglior resa possibile e non buttare nutrienti preziosi.

Procedimento:

Mettere in ammollo la soia per 1 notte o comunque per almeno 8 ore, ma anche 12, cambiando l’acqua almeno un paio di volte.

Sciacquare i fagioli di soia metterli nel frullatore e frullare alla massima velocità per circa 2 minuti, nella metà di acqua.

Aggiungere la restante acqua e portare a bollore per 5 minuti.

A questo punto far raffreddare e filtrare il latte ottenuto utilizzando il >>sacchetto apposito-> e strizzare bene, conservare in frigo l’okara (il residuo secco filtrato che si potrà utilizzare per altre ricette).

Versare il liquido ottenuto nella pentola, nel frattempo sciogliere il nigari in 100 ml di acqua e tenere da parte.

Ora scaldare il latte, quando inizia a bollire e ad aumentare di volume versare nella pentola l’acqua con il nigari e togliere dal fuoco.

Mescolare leggermente, coprire la pentola con il canovaccio e fare riposare 15/20 minuti, a questo punto il latte sarà completamente cagliato.

Con l’aiuto della schiumarola trasferire la cagliata nelle fuscelle e lasciare scolare il siero.

A questo punto il tofu è pronto, conservarlo in un barattolo con soluzione di acqua e sale (8 gr di sale per 1 lt di acqua), bollire il tofu per qualche minuto prima di consumarlo.

Oltre che per piatti salati è ottimo ad esempio anche per gustose cheese cake come la mia >>Tofucake all’albicocca->

Besciamella Light

Besciamella Light

Una delle salse base più usate in cucina è la besciamella, versatile, buonissima, immancabile sulle lasagne.

Oggi vediamo una versione molto facile, senza glutine e senza grassi aggiunti.

Il latte che preferisco per realizzarla è quello di anacardi, sicuramente più gustoso e corposo, realizzabile facilmente in 5 minuti frullando gli anacardi, precedentemente ammollati qualche ora, con dell’acqua, con una proporzione 1:10 ovvero 100 gr di anacardi per 1lt di acqua, e filtrando poi il liquido ottenuto.

Ingredienti per 500 ml di Besciamella Light:

Procedimento:

In un bicchiere stemperare l’amido di mais in una piccola parte del latte vegetale, mescolando bene per evitare la formazione di grumi.

A questo punto portare a bollore il restante latte, aggiungere il latte con l’amido, regolare di sale, pepe e noce moscata e cuocere per 3-4 minuti, finché inizia a rapprendersi.

Utilizzare a piacere sui piatti desiderati.

Burger di zucca patate dolci e lenticchie

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Burger di zucca patate dolci e lenticchie

Un secondo leggero e molto saziante, senza grassi e senza glutine, per soddisfare le esigenze di chiunque.

Ieri è stata una giornata particolare, all’insegna delle patate….una delle mie giornate preferite.  In mattinata sono andata a Milano, io e mia mamma compiano gli anni con un giorno di distanza, dovevamo festeggiare, ma non abbiamo trovato un ristorante aperto che fosse comodo per noi.

Lei è ricoverata in una casa anziani e così abbiamo mangiato al bar della struttura, che però forniva solo piatti pronti congelati…no comment.

Per fortuna mi ero premunita e mi ero portata 400 gr di patate lesse, mi sono fatta preparare un piatto di insalata a cui ho aggiunto le mie patate ed il pasto era pronto e molto soddisfacente.

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Tornata a casa mi sono resa  conto che avevo 1/2 zucca e 1/2 patata dolce al forno avanzate dal giorno prima e visto che oggi ho iniziato la detox crudista dovevo assolutamente finirle per evitare che andassero a male.

Ecco che sono nati i così questi buonissimi Burger di zucca, patate dolci e lenticchie.

Ingredienti per 6/8 Burger di zucca patate dolci e lenticchie:

  • 175 gr zucca al forno
  • 175 gr patata dolce al forno
  • 80 gr lenticchie pesate crude
  • 3 cucchiai farina di mais
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1/2 cipolla
  • Peperoncino
  • Curry
  • 2 cucchiaini miso
  • 3 cucchiai farina di mandorle
  • 1 cucchiaio semi di lino

Procedimento:

Cuocere al forno 1/2 zucca e 1/2 patata dolce con tutta la buccia senza aggiungere nulla, prelevare la polpa e metterla nel frullatore con le lenticchie bollite (80 gr a crudo).

Aggiungere 1/2 cipolla 1 spicchio di aglio (facoltativo se piace) e spezie a piacere io ho usato un pizzico di curry e peperoncino e del basilico secco, 2 cucchiaini di miso invece del sale e qualche cucchiaio di farina di mais per addensare.

Frullare tutto insieme (se ti serve un frullatore da un’occhiata qui), comporre  i burger con l’aiuto di un cucchiaio e farli cuocere in forno senza olio con carta forno a 180° per mezz’oretta girandoli a metà cottura.

Qui serviti con della senape.

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Pane o pizza? Meglio entrambi

Pane o pizza? Meglio entrambi

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Chi è che non ama la pizza? Un alimento che mette d’accordo tutti!

Anche nelle pizzerie sempre più spesso si trova ormai per fortuna l’impasto fatto con la farina integrale, anche all’Osteria Ristorante Bar Ideal dove lavoro (infatti devo ringraziare il mio collega pizzaiolo per questa ricetta);

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