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La breve storia della mia strada verso un’alimentazione vegetale e Porridge di avena e quinoa alla mela e uvetta, con supplemento di fibre e lactobacilli per migliorare le funzioni intestinali

La breve storia della mia strada verso un’alimentazione vegetale e

Porridge di avena e quinoa alla mela e uvetta, con supplemento di fibre e lactobacilli per migliorare le funzioni intestinali

Nel 1994, all’età di quasi 18 anni, dopo 1 intero anno di malessere durante il quale nessuno riusciva a capire cosa avessi, ho rischiato seriamente di morire in seguito ad una peritonite molto grave, l’appendice si era gonfiata come un’arancia, era esplosa ed il pus che invadeva il mio intestino mi stava mandando in setticemia.

Dopo una lunga operazione, durante la quale i medici avvertirono

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Ravioli alla cagliata di mandorle

Ravioli alla cagliata di mandorle

Formaggio fresco vegetale ricco di grassi buoni

Anche oggi mi sono trovata a mangiare un piatto fantastico nato allo scopo di finire la cagliata di mandorle fatta qualche giorno fa.

Pochissimo ingredienti per un piatto facile veloce e goloso.

Ingredienti per 20 ravioli

  • Farina di farro 100 gr + per spianatoia
  • Acqua 50/60 ml dipende dalla farina e dall’umidità
  • Cagliata di mandorle 200 gr c.a. >>qui il procedimento<< (la quantità pari ad una grossa nocciola per ogni raviolo, il reato per il sugo)
  • Passata di pomodoro 100 ml
  • Acqua 100 ml
  • Sale qb
  • Olio di cocco 1/2 cucchiaino
  • >>Formaggio di anacardi da grattugiare<<
  • Erba cipollina per guarnire

Procedimento:

In una ciotola mescolare la farina e l’acqua calda, versare l acqua poco alla volta fino alla consistenza desiderata.

Impastare per una decina di minuti finché l’impasto sarà liscio ed elastico, lasciare riposare 30 minuti in frigo.

Nel frattempo preparare il sugo, soffriggere l’aglio in una padella calda con l’olio di cocco, aggiungere la passata di pomodoro e l’acqua.

Lasciare cuocere qualche minuto poi unire circa 50 gr di cagliata di mandorle e mescolare molto bene,

Lasciare cuocere a fuoco basso per una decina di minuti. Tenere da parte.

Riprendere quindi l’impasto dal frigo, stendere la pasta con il mattarello o con la macchina.

Con l’aiuto di un sac à poche distribuire il ripieno, ripiegare la pasta sul ripieno e copiare i ravioli con un coppa pasta o uno stampino apposta (>>io ho usato questo<<)

Cuocere i ravioli 3 minuti in acqua bollente salata, con l’aiuto di una ramina scolarli e condirlo nella pentola del sugo, aggiustare di sale.

Comporre il piatto, spolverare con una bella grattugiata di formaggio di anacardi ed erba cipollina.

Per concludere in bellezza il pasto fare una golosa scarpetta con pane fresco e una buona dose di sugo.

Ravioli allo zafferano, zucca e castagne con salsa ai funghi

Ravioli allo zafferano, zucca e castagne con salsa ai funghi

Il piatto forte della mia cena a domicilio

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Sabato ho realizzato la mia prima cena a domicilio, che esperienza meravigliosa.

Avevo già fatto diversi eventi di home restaurant, ma sempre a casa mia, cucinare in una cucina sconosciuta mi terrorizzava abbastanza, invece mi sono trovata molto bene, ho conosciuto persone meravigliose e se pur ho lavorato tantissimo per tutto il giorno mi sono divertita moltissimo e spero di ripetere l’esperienza al più presto.

Per questa cena ho realizzato 3 portate, antipasto, primo e dessert, e questi ravioli allo zafferano hanno avuto un successone, i commensali erano quasi tutti onnivori (eccetto 1) e sono rimasti colpiti dalla pasta fresca senza uova, ma soprattutto dalla bontà del ripieno di zucca e castagne.

Vediamo quindi come prepararli.

Ingredienti Ravioli allo zafferano per 6 persone

Per la Pasta

  • 300 gr farina di farro
  • 120 gr acqua bollente
  • Zafferano in pistilli

Per il Ripieno

  • 150 gr zucca al forno
  • 150 gr castagne bollite
  • 1/2 cipolla
  • Sale
  • Pepe
  • Prezzemolo

Salsa

Procedimento:

Ho realizzato un video passo passo per la realizzazione di pasta e ripieno, in modo che tu possa rifarli, magari per un’occasione speciale.

Io ho tirato la pasta a mano perché sono momentaneamente senza >> macchina per tirare la pasta >, ma ti consiglio vivamente se non ce l’hai di acquistarla, costa pochissimo ed è 1000 volte meglio del matterello.

Per la salsa ai funghi invece lavare bene i funghi, quindi tagliarli a fettine, saltarli in padella con cipolla e se piace uno spicchio di aglio.

Spolverizzare con del prezzemolo e poi frullare tutto con tanta acqua quanto serve per ottenere una crema liscia e non troppo densa.

Cuocere i ravioli in acqua bollente per 3 minuti, scolarli con una >> ramina -> e condirli con la salsa ai funghi.

Concludere il piatto con del formaggio grattugiato veg.

Pizza di primavera integrale agli asparagi

Pizza di primavera integrale agli asparagi

Nata come pizza svuota frigo… una delle più buone mai mangiate!

Ultimamente mi capita molto spesso di fare ricette svuota frigo, preparo tante cose e poi c’è sempre qualcosa che avanza e rischia di dover essere buttato…. non sia mai!!

E da una ricetta nata per caso a volte escono dei piatti sublimi, come questa pizza, che mi ha lasciato a bocca aperta…. anche per il peperoncino ahahaha.

Per la base segui pure la mia ricetta che trovi >>qui<< sostituendo la farina con quella integrale. Sicuramente dovrai aggiungere un po’ di acqua, ad occhio, fino ad avere un impasto liscio e morbido ma non appiccicoso, in quanto la farina integrale ne richiese naturalmente di più.

Oppure puoi fare l’impasto classico senza utilizzare la farina integrale.

Ingredienti per 1 Pizza di primavera integrale agli asparagi

  • >>Impasto per base gr 250<<
  • Sugo di pomodoro 2 mestoli
  • cipolla 1/2 grande o 1 piccola
  • aglio 1 spicchio
  • asparagi 4
  • peperone 1/4
  • peperoncino 1
  • capperi 1 cucchiaio
  • latte di cocco 5 cucchiai
  • cagliata di mandorle all’erba cipollina 7 cucchiaini (o altro formaggio vegetale fresco)

Procedimento:

Una volta steso l’impasto nella forma che preferite (io qui l’ho fatta un po’ allungata), farcisci con il sugo di pomodoro, asparagi peperoni e cipolle che avrai precedentemente saltato in padella, il latte di cocco montato, solo la parte densa che si solidifica lasciandolo in frigo, e montato con le fruste, la planetaria o il bimby, per 4 minuti.

Mettere in forno preriscaldato a 230° per 15 minuti, dopo questo tempo tirare fuori la pizza ed aggiungere la cagliata* ben distribuita sulla superficie, ed infornare per altri 5 minuti.

Servire calda e mangiare rigorosamente con le mani 😉

*Per realizzare la cagliata di mandorle, prima di tutto fare un latte altoproteico in proporzione 1:4, filtrarlo e portarlo a bollore. Appena sta per bollire aggiungere il succo di limone nella misura di circa il 10% rispetto al latte, mescolare bene, togliere dal fuoco e lasciare riposare 30 minuti.

A questo punto filtrare con un panno in un colapasta per circa 4 ore, poi salare a aggiungere gli aromi, in questo caso erba cipollina, e lievito alimentare in scaglie. Conservare in frigo un paio di giorni.

Crespelle con spinaci e tofu alla curcuma e curry

Crespelle con spinaci e tofu alla curcuma e curry.

Naturalmente vegan…senza uova!

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In questi giorni sto cucinando per il corso di permacultura che si tiene alla scuola agricola di Mezzana, qui a Balerna.

I vegani sono pochissimi, per lo più vegetariani ed onnivori.

La cosa che amo di più è proprio cucinare per loro, per fargli scoprire quanto sia buono mangiare senza derivati animali.

E quando proprio gli onnivori sono quelli che gradiscono di più io sono felice.

Magari non smetteranno di cibarsi di alcune cose, ma conoscere alimenti e metodi di cottura diversi potrà certamente ampliare il loro menù abituale e potranno ridurre il consumo dei derivati animali.

E così oggi ho preparato delle crespelle senza uova che sono davvero andate a ruba!!!

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Ingredienti per 6/8 Crespelle con spinaci e tofu alla curcuma e curry

Per le crespelle:

  • 125 gr farina di riso o mais o grano saraceno
  • 85 gr farina di ceci
  • 40 gr farina di lupini
  • acqua gr 750
  • Sale qb
  • Prezzemolo

Per il ripieno:

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Procedimento

Per prima cosa preparare la pastella mescolando molto bene le farine con l’acqua e lasciar e riposare da un minimo di 30 minuti fino ad anche 24 ore, più riposa meglio è.

Preparare il ripieno scaldando in una padella antiaderente dell’olio evo con 2 spicchi di aglio.

Aggiungere gli spinaci ben lavati e strizzati (attenzione agli schizzi di acqua e olio), lasciare appassire e rilasciare tutta la loro acqua, poi salare, mescolare bene e tenere da parte.

Pulire quindi la padella con della carta, aggiungere altro olio e sbriciolare il tofu con le mani (deve sembrare uovo strapazzato).

Fare soffriggere un paio di minuti, sfumare con il Tamari e poi aggiungere le spezie.

Unire quindi il tofu agli spinaci e mettere da parte.

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A questo punto prendere la pastella dal frigo, salare a piacere ed aggiungere del prezzemolo, mescolare bene.

Scaldare la padella, ungendola pochissimo con un pennello, versare da 1 a 2 mestoli di composto, a dipendenza della grandezza della padella.

Cuocere alcuni minuti, finché la crêpe si staccherà facilmente, girarla e cuocere un altro minuto.

Continuare in questo modo fino l’esaurimento di tutta la pastella.

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Ora possiamo farcire le crespelle con il ripieno di tofu e spinaci, arrotolare bene e tagliare in 2 metà.

Servire fredde o calde.

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Tortino al sapore di tiramisù

Tortino al sapore di tiramisù

Merenda golosa o dessert poco importa

È perfetto è buonissimo in ogni caso.

Il tiramisù è uno dei dolci italiani per antonomasia e non conosco nessuno a cui non piaccia.

Ogni tanto presento una variante nuova e diversa.

In questo caso i sapori sono immutati, con la differenza che il caffè è direttamente dell’impasto.

Vediamo come preparare questo buonissimo Tortino al sapore di tiramisù.

Ingredienti per 2/3 persone Tortino al sapore di tiramisù:

Per il tortino/muffin

  • Farina di farro 125 gr
  • Malto di riso/orzo/agave gr 80
  • Lievito per dolci 5 gr
  • Okara di mandorle gr 40
  • Caffè da moka gr 120

Per la crema

  • Mandorle 100 gr
  • Acqua 400 ml
  • Limone 1 cucchiaino
  • Zucchero di canna 20 gr

Per decorare

  • Cacao amaro 2 cucchiaini

Procedimento:

Per prima cosa prepariamo la crema, frulliamo le mandorle con l’acqua per 2 minuti alla massima velocità e filtriamo.

Teniamo da parte l’okara che ci servirà in seguito.

Portiamo quindi a bollore il latte ottenuto e lo facciamo ridurre della metà.

Quando si sarà addensato aggiungiamo il limone e lo zucchero tritato al velo, mescolando molto bene.

Mettiamo quindi subito in frigo a raffreddare in modo che si raddensi e prepariamo una moka da 3 di caffè.

A questo punto accendiamo il forno a 180° ventilato.

In una ciotola uniamo la farina ed il lievito setacciati, il dolcificante, l’okara e amalgamiamo, poi aggiungiamo il caffè che avremo prima fatto raffreddare.

Mescoliamo bene per evitare la formazione di grumi, straferiamo l’impasto negli stampi o coccotine e cuociamo per 20 minuti.

Lasciare raffreddare prima di sformare.

Decorare con la crema di mandorle e cacao setacciato.

Leccarsi i baffi e mangiarselo!!

Sorgo cremoso ai sapori del bosco

Sorgo cremoso ai sapori del bosco

Mantecato ai funghi, con salsa di mirtilli, quark di mandorle e granella di nocciole.

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Oggi è il mio anniversario di matrimonio, quindi per questa sera ho voluto preparare qualcosa di speciale.

Ho preso spunto da un grande classico della cucina italiana quale è il risotto porcini e mirtilli e l’ho rivisitato.

Il riso è diventato sorgo ed i porcini sono diventati Portobello.

E poi i mirtilli, che si trasformano in una salsa di guarnizione e l’aggiunta del quark di mandorle per rendere ancora più cremoso il piatto.

Il tocco finale della granella di nocciole dà quel tono di croccantezza che rende speciale ogni piatto.

Ecco quindi come preparare il Sorgo cremoso ai sapori del bosco

Ingredienti per 2 persone Sorgo cremoso ai sapori del bosco

  • Sorgo integrale 200 gr
  • Acqua 400 gr
  • Portobello 2
  • Sedano rapa 200 gr
  • Latte di mandorle alto proteico 500 ml (160 gr mandorle, 500 ml acqua)
  • Malto di riso 50 gr
  • Mirtilli 160 gr
  • Succo di mezzo limone
  • Amido di mais 1 cucchiaio
  • Olio di semi qb
  • Tamari qb
  • Sale
  • Prezzemolo
  • Nocciole 1 manciata

Procedimento:

Iniziamo questa ricetta preparando il latte di mandorle, frullato quindi le mandorle e l’acqua per 1 minuto e filtrando poi il latte con una nut bag o uno strofinaccio.

Portare a bollore il latte e ridurlo della metà, poi mettere da parte.

Nel frattempo preparare la salsa ai mirtilli, preparando una gastrique di mirtilli.

Portare quindi a bollore il malto con un goccio di acqua, quando non fa più fumo aggiungere i mirtilli precedentemente frullati (dev essere un composto liquido, se serve aggiungere un goccio di acqua), ed il succo di limone.

Fare quindi ridurre un poco e poi legare con l’amido di mais stemperato in un goccio di acqua. Cuocere per 3 minuti, deve essere abbastanza denso.

Nel frattempo cuocere il sorgo nei 400 ml di acqua, salare, e continuare la cottura a fiamma bassa e coperto fino a completa cottura (vedere tempo sulla confezione).

Se serve aggiungere altra acqua, deve rimanere un po’ liquido.

Mentre il sorgo cuoce sbollentate il sedano rapa per 8 minuti.

Pulire i funghi e saltare in padell i cuori dei gambi e la pelle del cappello precedentemente pulita ed asportata insieme alle sue lamelle, con uno spicchio di aglio, un filo d’olio e sfumandocon Tamari.

Frullare quindi i resti dei funghi cotti con il sedano rapa e montare con olio qb per avere una crema.

Cuocere in padella anche il cappello del fungo sempre sfumando con salsa di soia, finché ben morbida.

Tostare le nocciole in forno a 130°, poi tagliarle a coltello in una granella.

A questo punto mantecare, per 1 minuto fuori dal fuoco, il sorgo con la crema di sedano rapa e funghi.

Impiattare a piacere, in questo caso ho formato un disegno sulla base del piatto con la salsa di mirtilli, impiattare il sorgo con un coppapasta e decorato con il quark di mandorle ed il fungo Portobello.

Completare con la granella di nocciole (che io mi sono dimenticata 🤦‍♀️) ed il prezzemolo.