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Pane o pizza? Meglio entrambi

Pane o pizza? Meglio entrambi

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Chi è che non ama la pizza? Un alimento che mette d’accordo tutti!

Anche nelle pizzerie sempre più spesso si trova ormai per fortuna l’impasto fatto con la farina integrale, anche all’Osteria Ristorante Bar Ideal dove lavoro (infatti devo ringraziare il mio collega pizzaiolo per questa ricetta);

io comunque a casa preferisco utilizzare la farina di farro, che è un grano antico, contiene meno glutine e non ha subito manipolazioni genetiche.

(La farina bianca davvero dovrebbe sparire dagli scaffali dei supermercati e dalle tavole di chiunque).

Ancora più della pizza il pane è un alimento basilare delle nostre cucine e quindi nel momento in cui ci si mette ad impastare perché non approfittarne e fare anche quello?

Naturalmente in linea con i principi del programma The Carbs’ Revolution.

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Ingredienti per 2 palline Pane o pizza? (1 pizza ed 1 filoncino come questo):

Questa è una ricetta con dosi con pasta madre, se si usa il lievito di birra bisogna rivedere le quantità, la pasta madre è composta per 2/3 di farina e 1/3 di acqua.

PRIMO IMPASTO (Utilizzare il metodo del primo impasto solo se si utilizza la pasta madre) :

IMPASTO PRINCIPALE:

CONDIMENTO:

STRUMENTI UTILI:

Procedimento Pane o piazza:

Preparare il 1° impasto, spezzettare la pasta madre nel boccale dell’impastatrice o del bimby, aggiungere la farina ed azionare qualche secondo per amalgamare, aggiungere l’acqua poco per volta e lasciarla assorbire, la quantità di acqua necessaria potrebbe variare in base al tipo di farina, alla temperatura esterna ed all’umidità, quindi valutare di volta in volta in base a come viene assorbita.

Incordare bene l’impasto, toglierlo dall’impastatrice, lavorarlo a mano leggermente e poi disporlo in una ciotola infarinata coperto con della pellicola trasparente. Lasciare lievitare in un luogo riparato con una temperatura mite per 20/24 ore in frigorifero oppure 8 ore a temperatura ambiente.

Passato il tempo di lievitazione posizionare il primo impasto nell’impastatrice, aggiungere gli altri ingredienti eccetto l’acqua e mettere in moto, come prima aggiungere l’acqua poca per volta e verificare quanta effettivamente ne serva.

Quando incordato togliere l’impasto, infarinarlo leggermente ed amalgamarlo con le mani, suddividerlo in 2 palline di peso uguale e lavorarle a mano energeticamente per renderle lisce ed eliminare le bolle d’aria.

Creare due palline chiudendo bene sotto l’impasto, e lasciarle lievitare ancora fino al raddoppio su una teglia coperte da uno strofinaccio.

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Finito il tempo di lievitazione per la pizza stendere la pasta con il mattarello e adagiarla sulla teglia per pizza, l’altra pallina arrotolarla su se stessa ed allungare l’impasto fino ad ottenere un filone, inciderlo in superficie con un coltello.

Farcire la pizza a piacere e cuocere in forno a 200/250° finché la pasta non assume un bel colore dorato/croccante.

Per il pane, lasciarlo raffreddare prima di tagliarlo e servirlo.

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  1. Pingback: Pizza di primavera integrale agli asparagi | La VegCucina Serena

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